L'Avvenire sa come fronteggiare l'ondata di merda che sta travolgendo la Chiesa Cattolica con la foga d'un Martin Lutero impasticcato. E lo fa NON respingendo le accusa dimostrandone la falsità (ahahahah, impossibile! Pare che certi culetti non conoscano omertà) NÉ confessando quanto di turbe alberga il templio di Dio.
D'altronde perché sforzarsi a fare le persone civili quando sai di poter parlare con persone che credono in un uomo barbuto, fra le nuvole, che vede tutto e ha costruito un Paradiso per la nostra eternità? (E non sto parlando di Milano2.)
La tattica del quotidiano della CEI è piuttosto subdola: scartabellare le carte per trovare nessi assurdi tra gli odierni attacchi alla Chiesa e le cose più zozze della Storia.
Oggi, solo per voi, il funambolico Massimo Introvigne si cimenta nel collegamento tra lo scoop del New York Times e Goebbels.
(Per chi non lo sapesse, Goebbels non è il direttore di Chi, bensì il Ministro della Propaganda del Terzo Reich.)

update
Con sommo orrore ho acquistato la copia in questione del giornale in questione. E che ve posso dire? È sublime!
Si parla di cose storiche come l'enciclica Mit brennender Sorge di Pio XI (1857-1939), con la quale la Chiesa condannò l'ideologia nazista. E alla quale seguì una campagna, gestita dal Ministero della Propaganda di Gobbels, "contro gli abusi sessuali dei sacerdoti".
La cosaccia fu studiata a lungo da Wilhelm Canaris e Josef Muller, che chiesero aiuto alla sempre simpatica Compagnia delle Opere.
A questo punto ci si chiede: ok, dai nazisti non ci aspettiamo certo un comportamento corretto e democratico, ma quindi tutti quei casi di pedofilia nel clero erano inventati? Ma soprattutto: non siamo nel 2010 dopo Cristo?
Ed ecco il rispostone: avete mai sentito parlare di panico morale? È un'espressione "coniata dai sociologi solo negli anni '70 per identificare un allarme sociale creato ad arte amplificando fatti reali ed esagerandone il numero attraverso statistiche folkloriche". Che è esattamente la storia dei Santi cristiani, di Gesù Cristo e Silvio Berlusconi.
L'articolo è lungo e prolisso quanto la tua compagna di classe cessa che ci prova con te dopo aver mangiato aglio e merda. Ma, circa a metà, presenta questa frase (in riferimento allo scandalo pedofili di quegli anni):
Esiste la categoria numerica in casi del genere?
Ma aspettate, c'è la chiusa finale-che-vorrebbe-tagliare-la-testa-al-toro-e-invece-fa-vomitare-gli-angeli. Ecchivela:
scoppierà in mano agli stessi propagandisti del nazismo
che avevano cercato di organizzarlo."
Gentili uomini del Clero,
a me dispiace se il Nazismo se l'è presa con voi, davvero. E vi ringrazio se avete cercato di ribellarsi all'andazzo (cosa che Pio XII e molti altri certo non fecero). Ma non fate le vittime, siate seri. Limitatevi a questo: denunciate i vostri colleghi pedofili. Vi guadagnerete il Paradiso o, al limite, un posto-garage a Milano2.

