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martedì 12 gennaio 2010

Alieni vs Padani


Marte è piena di gente così. Marte non ospita forme di vita intelligenti.

Stavo pensando a come reagirebbe un leghista di fronte ad un alieno appena sbarcato sulla Terra. Credo male, se l'alieno dovesse essere povero e in maniera servile e vermosa nel cas0 fosse ricco.

"Ciao, sono un alieno pieno di cash. Quanto costa la baracca?"
"Oh, benvenuto! Vuole per caso fottersi mia figlia?"

Il nesso tra povertà e razzismo è arcinoto ma voglio confermalo. Abitando nel nordest mi capita di sentire news su cinesi che acquistano case-bar-negozi-fabbriche. I dialoghi - fra leghisti, ovviamente - finiscono con
CINESI DI MERDA. Ma detto con maggiore classe, con riverenza. Sono stronzi, certo, perché comprano mezza Italia ma, cazzo, hanno le ventiquattrore piene di euri, quindi sono ok.

Vediamo ora come si comportano due leghisti davanti a un marocchino infreddolito che vuole vender loro un accendino.

Passo 1. "Cazzo vuole questo?" I soggetti cercano di capire le intenzioni del diverso, non riuscendoci.
Passo 2. "Ma perché non vai a lavorare, Mustafà?" I due ariani, davanti ad un problema, decidono di reagire seguendo le politiche illuminate del Terzo Reich: Problema no c'è più se uccidi problema.
Passo 3. Il disperato venditore sorride e mostra per l'ultima volta la mercanzia. I leghisti commentano il suo sorriso bianco bianchissimo consolandosi: lui è negro, i denti risaltano.
Passo 4. Il marocchino si allontana, saluta. I due coglioni, pardon, leghisti lo guardano allontanarsi e dicono Ma perché non si trovano un lavoro?

Poi muoiono colpiti da un asteroide algerino.

martedì 29 dicembre 2009

Da grande voglio andare in culo a Darwin e tornare scimmia.



Il fatto che abbia del sangue che mi scorre tra le budella non permette a chicchessia di tagliarmi per vederlo fluire come crema da un panettone.

Vi piace? È la frase che mio nonno s'è fatto incidere sulla fronte. No, non è morto. È che è matto.
Mi piace l'idea d'esser stato allevato da dei pazzi, mi fa sentire come Pierluigi Berlusconi.

Quello che vorrei dire all'umanità è che non dovremmo davvero - mai - montarci la testa in quanto homini sapiens sapiens. Siamo solo scimmie che han fatto carriera.

E nessuno ci assicura che non siano state LORO a fare la scelta giusta: mangiano banane, si mangiano le pulci a vicenda (mmmm, buonisssssime), fanno sesso in maniera confusa e scellerata (anche tra famigli, che è perfetto per quelli che hanno cugine fighe); e nessuno ha mai visto un primate dirsi sicuro di poter parlare con dio.

Il Dio Scimmia. Un'enorme banana infuocata. Il simbolo religioso degli oranghi è un bollino blu.

Mi piace l'idea di definirmi un selvaggio anche se non ho mai attraversato sezioni di giungla a bordo di una liana. Ma ho molto pelo e il cazzo duro - il che mi rende un incrocio tra homo erectus, uno scimpanzé e Califano.

Inoltre, nessuno ha mai visto scimmiacce fare guerra per cose stupide come: petrolio, soldi, oro, donne. No, loro pensano solo a cacare, pisciare e sborrare e vivono ogni secondo della loro pelosa esistenza cercando di essere più performanti possibili, ossia creare grumi enormi di merda piscio e sperma. Non morite dalla voglia di essere scimmie?

Ebbene. Pensate che noi, qualche milione d'anni fa, eravamo così. La parola
erezione, prima del fottuto homo erectus, era nota solo per via dei corpi cavernosi colmi di sangue. Non per la schiena, checcazzo. Che poi ti viene la scogliosi & co., tutte patologie che prima, quand'eravamo piegati come tanti andreottini, non avevamo mica.

Dalla schiena dritta al papa - al potere, al vedere dio e dover pagare per vederlo meglio - la strada è breve.

Oh certo, nessuna scimmia ha mai scoperto un diplococco ma nessun papa ha mai abolito la schiavitù, quindi è pari e patta.

Allego un breve schema per spiegare meglio il mio ragionamento (che non ha alcun senso).


venerdì 13 novembre 2009

Le meraviglie della Natura: i metallari.


Siamo agli inizi di settembre, l'autunno ormai è alle porte. É tempo per i metallari di migrare verso sud.
Gli esemplari più robusti, specie di sesso maschile, spiccano per primi il volo e fungono da guida per quelli più vulnerabili. Tipo quelli che ascoltano i Metallica.
Omhar, un metallaro di 37 anni che si è tatuato sullo scroto il profilo sinistro di Lemmy, è il capo branco e, come tale, grida e starnazza per tutto il tragitto. Non c'è nulla da fare, è l'unico modo che ha per mantenere unito il gruppo. Qualora non starnazzasse, infatti, alcune femmine potrebbero separarsi dal gruppo in cerca di nuovi lidi, come la house o il flamenco con il fidanzato. Ma Omhar è un'ottima guida e una sicura difesa: nemmeno l'incontro con uno spelacchiato stormo di punker 77 riesce a dividere la sua Famiglia. Tutti i metallari lo seguono fiduciosamente, senza pensare ad altro.
Il piccolo Satano, di soli 12 anni ma con già sette incendi dolosi sul groppone, d'un tratto si stacca e ruba le uova ad una simpatica coppia di piccioni che nei paraggi avevano costruito il loro nido. "Metallaro di merda!" grida il piccione. Sua moglie indossa una t-shirt di Avril Lavigne.

Lo stormo dedito al metallo li scherza con riferimenti poco costituzionali alla loro vita sessuale.

Ma ecco un imprevisto. Giunti quasi all'isola in cui i metallari svernano ogni anno, la trovano miseramente già occupata. Dei grossi roditori, simili a degli opossum di cattivo gusto, si sono impossessati della loro zona.
"Chi diavolo siete voi?" chiede Ohmar.
"Eeeeeeh, bro'... non ti rabbuiareeeee.... tanto la vita fa schifo", risponde il leader di quelle bestie. Poi, prende una lametta e ci si taglia le vene del polso. Tutti gli altri lo imitano, felici.

In pochi secondi, l'intero branco di roditori chiamati Emo muore innondando la terra di sangue.
Ohmar, per festeggiare, li cuoce e li serve al suo allegro stormo.

Verso le undici di sera il capo branco caccia un fischio e tutti capiscono: è arrivato il momento dell'abbuffata di pipistrelli vivi! Ma i membri del branco sanno bene che la pacchia durerà ancora ben poco. A breve, infatti, sarà ancora primavera e loro torneranno nelle loro città di cemento e Gucci. "Sopravvivere ancora molti anni sarà dura", ci dice Ohmar mentre scuoia una vecchia.

Sì, Ohmar. Il futuro metallico non sarà roseo ma noi saremmo sempre con te. A narrare una storia mai uguale, sempre piena di colpi di scena e avventura: la storia dei metallari.